Cyber-boy

[wc-ps]

Vi siete mai sentiti stanchi? Non stanchi per aver compiuto uno sforzo fisico o per aver dormito poco. Parlo di un’altra stanchezza: la stanchezza morale. È quel senso di sconforto e insoddisfazione che avvertite ogni volta che ascoltate un TG che vi annuncia cattive notizie, quando subite un’ingiustizia sia da criminali che da coloro che dovrebbero assicurarvi la giustizia, quando nullità di persone vengono deificate dai media mentre voi dovete lottare per avere un diritto meritato, quando vedete infranti i vostri sogni, le vostre speranze, il vostro futuro da un sistema che se non vi assorbe vi soffoca. Ogni volta che accadono a voi o a qualcun altro cose del genere, forse presi dalla rabbia, iniziate ad immaginare di risolvere subito il problema, ma poi vi ricordate di non avere il potere di farlo e ricadete nella frustrazione. Ma se accadesse che vi venissero donati gli strumenti per cambiare la situazione voi cosa fareste? Lascereste le cose come sono o iniziereste ad agire? Michele Pasini è un giovane ragazzo che soffre di questa stanchezza per i vari problemi sopraelencati. L’essere un tipo sveglio ed acuto lo rende ancora più frustrato al punto da disprezzare il sistema nel quale vive e rifugiarsi in ciò che ha accompagnato la sua infanzia, dato che non riesce ad intravedere un futuro cupo. Però ogni cosa assumerà una nuova veste: a Michele verrà donato il potere di cambiare il mondo in cui vive affrontando con determinazione i problemi che lo hanno sempre oppresso, riuscirà così a vedere il futuro con una nuova luce!

20,00 14,00
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Da nord a sud l’Italia al telefono

[wc-ps]

Telecontact Center S.p.A. è una società del Gruppo Telecom Italia, specializzata nella gestione di servizi di call center. Occupa circa 2.500 dipendenti ed ha una popolazione molto giovane – età media 33 anni – prevalentemente femminile – 77% donne – e culturalmente elevata – diplomati e laureati. È specializzata nella gestione in bound di servizi di caring, per conto di Telecom Italia, di cui gestisce il servizio 187 e 191 e per suo tramite anche di altri clienti (Aeroporti di Roma). È presente su 4 sedi: Napoli – sede anche legale della società – Roma, Caltanissetta e Catanzaro. Proprio dall’esperienza giornaliera di quest’ultima sede sul servizio 187 di Telecom Italia e vuole essere una carrellata gioiosa di tanti vissuti quotidiani e quindi il racconto, ci auguriamo piacevole, di storie di vita, dei nostri clienti ma anche dei nostri operatori, a cui è dedicato questo “lavoro”.

 

5,00 3,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dai campi di prigionia Nazisti a Salò

[wc-ps]

Quella di Antonio Bruni è una tra le tante storie nel difficile e complesso universo degli internati militari italiani (IMI) nei campi nazisti a partire dall’8 settembre 1943; è una storia che ci racconta, però, qualcosa di assolutamente unico di quel contesto di prigionia e degli anni della Seconda guerra mondiale. Questo diario permette di ricostruire in parte le diverse scelte fatte dagli internati, le condizioni di vita all’interno dei campi che variavano in base ai tempi, ai luoghi, ai rapporti che si riuscivano a costruire con i carcerieri e con gli altri compagni di prigionia, al modo in cui si cercò di vivere e di sopravvivere alla fame, al freddo, ai maltrattamenti, all’abbattimento umano e morale.

12,00 8,40
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dai proverbi calabresi 100 ballate… in una stanza

[wc-ps]

 

GLI ANIMALI NEI PROVERBI
E NELLE BALLATE

BALLATE IN VERSI ENDECASILLABI:

CAPA
CICALA
CINNARINU
FERMU
GRANCU
LACRIMI
LENTA
MANGIA
MMALENA
MUSHCHI
PAGGHJA
PAROLA
PIDUCCHJU
PIGULA
PINNA
PORTA
RESHCHI
RICCHJA
SAPUNU
SHCURZUNI
SHPECIALI
TAVANA
VIRDI
VULA
VURPA

BALLATE IN VERSI OTTONARI:

ABBIVERI
AVANTARI
CAGGIA
CANNARUTU
CANU
CARROZZA
CAVADDRU
CIUCCI
CORVI
CRAPARA
CUDA
CUNZIGGHJU
DOTA
FIGGHJA
GADDRINA
GADDRU
GRANCATA
LINNINI
LUPU
MAJISI
MBARATA
MERUCHI
MERULA
MULI
MUZZICA
MUZZICUNU
NCUMUNU
OCCHJU
OSSU
OVI
PALUMMA
PATRUNU
PIJARI
PISCI
PORCEDRU
PRESSALURA
PRESUTTU
PULICIU
RIRA
RISHPETTU
SERVAGGIA
SURICIU
TENNIRI
VECCHJU
VOZZA

GLI ANIMALI NEI PROVERBI
CALABRESI :

LE PIANTE NEI PROVERBI
E NELLE BALLATE

BALLATE IN VERSI ENDECASIILABI

ALLITAMATU
AMMUZZA
ARBIRU
BRUNU
CANZUNA
CHJAPPIRI
CITTA
CUNTATI
FRASHCHI
FRUTTI
GUVERNA
JINOSHTA
JONCIU
LAPRISHTI
MENNULA
OLIVU
PIRU
POSHTI
RECIVA
SHPINA
SHPRACCHJI
VIGNA
ZZAPPATURU

BALLATE IN VERSI OTTONARI

ERIVA
JURI
MMENZU
ORTU
PARMA
SIMINATU
URMU

A TTIJA LUPU

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dai proverbi calabresi 100 ballate… in una stanza. “Liberi spazi cullati dal tempo: case, gradini e piazze nel vento”

[wc-ps]

L’Amicizia è un tema affrontato e sviluppato in profondità da molti illustri intellettuali fin dalmondo classico. Emblematico il pensiero di Epicuro, il quale

fa notare come l’assenza di amicizia provoca dolore. Svincola in modo definitivo il valore dell’amicizia da quello di Utilitas.

Seneca di Epicuro dice: “un pasto senza amici è una deglutizione di leone o di lupo.

ι soltanto gustandoli con i nostri amici che noi gustiamo i piaceri terreni”.

E poi il pensiero aristotelico dà molta importanza a questa categoria dell’essere umano.

Cicerone scrisse il celeberrimo Laelius De Amicitia nel quale sostiene che l’amicizia è libera da ogni vincolo politico.

In definitiva con il termine Amicizia si indica un tipo di relazione interpersonale accompagnata da un sentimento di fedeltà reciproca tra

persone, caratterizzata da una carica fortemente emotiva… (Dalla Prefazione)

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dai proverbi calabresi 100 ballate… in una stanza. C’è un tempo per ogni cosa III

[wc-ps]

 

Leggere le pagine del terzo libro della trilogia di 100 BALLATE… IN UNA STANZA ispirate ad alcuni proverbi calabresi, “legati alla crucolitudine” dell’autore, riguardanti le problematiche del tempo e del lavoro, porta indietro in luoghi e in momenti lontani e apre nuovi orizzonti che propongono Crucoli, con la sua cultura, non solo contadina, ancora una volta protagonista e capace di una rinascita che si nutre del senso di appartenenza a questa terra, espresso e dichiarato sempre da Barberio, uomo di scuola, scrittore, ricercatore e poeta, anche e soprattutto, con la rivalutazione del dialetto e il ricorso ai proverbi. Modi di dire, consigli, ammonimenti degli avi che incidono per brevità e trasposizione simbolica, ispirano e fanno ballare al ritmo di suoni antichi in “stanze”, luoghi di incontro e confronto virtuali che possono diventare reali per la forza e la potenza dei contenuti, delle idee, dei messaggi, degli insegnamenti utili per un rinnovato meridionalismo che non sia solo poetico e letterario.

 

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dai proverbi calabresi 100 ballate… in una stanza. Non di solo pane II

[wc-ps]

 

Il testo del Prof. Giuseppe Barberio, grande conoscitore e profondo studioso della cultura popolare calabrese, ci immette in questo mondo che ci appartiene,
aiutandoci a leggere la nostra storia, nutrendoci di quel pane culturale che continua, nonostante millenni di storia, a far sentire l’unicità del suo profumo e la fragranza inconfondibile di un sapore senza eguali.
Pane culturale raccolto da quella amata terra lavorata a mano dai nostri avi, macinato, impastato e cotto nei forni a legna, preparato con maestria unica dalle nostre genitrici. Pane portato nelle ceste, con eleganza, sul capo di donne dal sorriso aperto, in cammino verso casa mentre il canto, scritto sul pentagramma
della storia, riempiva le stradine dei rioni.

 

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dal “Paese dei Balocchi” alle borgate: itinerari di formazione

[wc-ps]

Lo studio di Alberico Guarnieri si propone il compito, rilevante e originale, di individuare un doppio piano di lettura in testi letterari importanti esaminandoli in prospettiva analogico-comparativa (formale-) letteraria che in prospettiva (sostanziale-) pedagogica.
La scelta dei testi e il contesto di lettura, a cui l’Autore volge il suo sguardo, si collocano interamente all’interno dell’ampio ambito di riflessione che conosciamo sotto il titolo
di romanzo di formazione (Bildungsroman). Le figure analizzate, quella simbolica-disfunzionale di Pinocchio o quella normativo-funzionale di Cuore o reale dei Ragazzi di vita di Pasolini o di Pietralata, fanno emergere una rottura strutturale interna al logos pedagogico. Un logos che non si piega più ai canoni positivistici dell’imposizione di saperi, conoscenze e verità sul modello delle scienze dello spiegare largamente assurto, nel contempo, a mezzo e fine nella didattica nelle nostre scuole.
Il recupero di questa complessità antropologica non è questione di apprendimento di più cognizioni, piuttosto questione di esperienza di vita legata a percorsi estetici a cui le nostre scuole non sono affatto preparate, chiuse come sono nella morsa della trasmissione di saperi e sempre più saperi. In questa morsa cognitivistica viene meno la riflessione, l’auto-riflessione, quel percorso di vita che solo rende possibile l’auto-appropriazione di se stessi non solo come scoperta dell’umano che è in noi ma anche come partecipazione umana allo sviluppo di una convivenza sempre più umana. In tutto ciò la razionalità ha un ruolo importante, ma un ruolo ancora più importante lo svolge il cuore (Pascal), perché senza la cura dei sentimenti (senza il cuore) nessun burattino diventa uomo e l’uomo (smembrato della sua parte più sostanziale: l’anima) rischia, facilmente, di trasformarsi in burattino.

Prefazione a cura di Michele Borrelli

7,9915,00
5,5910,50
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Dal complesso del Carmine alla caserma Paolo Grippo

[wc-ps]

La storia di un popolo si racconta anche attraverso l’architettura delle sue città, i suoi monumenti e i suoi palazzi. L’attenzione e la cura con le quali dovremmo conservarne l’armonia e l’integrità per preservarli nel tempo e per tramandare alle generazioni future la memoria di quella storia indica in modo inequivocabile il grado di civiltà di quel popolo. Da queste semplici considerazioni è sorto il desiderio di restituire all’assetto originario il complesso del Carmine, oggi sede del comando della Compagnia Carabinieri di Cosenza, fra le più antiche e prestigiose caserme dell’Arma dei Carabinieri. Ho ritenuto necessario occuparmene, tenerla in ordine e curarne gli interventi di manutenzione, non solo per il doveroso rispetto della cosa pubblica affidata alla mia responsabilità, ma anche per un sentito riguardo verso i cittadini di Cosenza che all’Arma hanno affidato, oltre alle loro istanze di sicurezza, un vero e proprio patrimonio.

30,00 21,00
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dal faceto al serio

[wc-ps]

Allorché mi accinsi a scrivere, non avevo alcuna intenzione di
trattare tanti argomenti, ma solo mettere a punto alcune problematiche
di bioetica, quale l’aborto volontario, che, da ginecologo
ospedaliero, mi stavano particolarmente a cuore. Solo in seguito,
ripensando alla mia lunga attività nel nosocomio, volli ricordare
tanti episodi che incisero nella mia personalità come medico e
come uomo.
Ma come avrei potuto catapultarmi in ospedale così, improvvisamente,
senza riandare con la memoria a tutto quel faticoso
cammino da studente? Ed ecco che sentii il bisogno di ripercorrere
anche le tappe della mia fanciullezza e giovinezza e, soprattutto,
rivivere i rapporti con i miei genitori.
Avrei definito questo mio scritto un’autobiografia se fossi stato
sempre io al centro dell’azione, ma, a parte le tante vicissitudini
personali, in molte circostanze fungo da spettatore, a volte impotente,
di altrui vicende spesso drammatiche.
L’ultimo capitolo, il più lungo, tratta di una giornata particolare
trascorsa in compagnia di un francescano, durante la quale
arricchii il mio spirito, ma che è avulso dal contesto del libro,
come avulsi, ed affatto attinenti ad esso, sono i versi che si trovano
riportati all’inizio di ogni capitolo.
Questi sono solamente delle modeste espressioni liriche che
rispecchiano volta per volta gli alterni stati del mio animo.

20,00 14,00
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dal fondo di un piatto smaltato

[wc-ps]

Sono inoffensivi
illusori
contingenti
mortali i miei versi.
Se Abele avesse avuto una stirpe
i miei versi ne avrebbero fatto parte.
Sono pieni di pudori
hanno il profumo
e il suono del croccante.
Per questo  non ne turberò
la compostezza e l’onestà.
Sono versi che amano
un contatto
riservato
e intimo.

Ringrazio
chi vorrà leggerli
e chi saprà
coglierne
il sentimento.

7,9916,00
5,5911,20
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Dal mondo sconosciuto

[wc-ps]

Siamo abituati a catalogare il mondo in brutto o bello, buono o cattivo, giusto o sbagliato. Nulla è meglio o peggio, si tratta solo di contrari, diversi tra di loro che si esaltano a vicenda. Tutto è perfetto cosi com’è. Ogni cosa o individuo o accadimento rappresentano una sfaccettatura dell’unico essere. Non giudicare, limitati ad osservare. Sii testimone silenzioso. Ti è stata data la vita che è un dono, sii grato per questo. Hai un’opportunità unica, solo per te, scopri qual è. Noi tutti, non siamo venuti in questo mondo per puro caso, siamo tutti attori sulle scene della vita. Immaginate di essere su un palcoscenico dove ognuno di noi interpreta un ruolo. Nel film della vita c’è il buono, il cattivo, il carnefice ed anche la vittima. Ma è tutto solo un film. Siamo tutti attori, prediletti figli di Dio venuti in questo mondo per giocare il gioco della vita. Quindi niente musi lunghi, siamo leggeri, si tratta solo di un gioco.

 

16,00 11,20
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dall’indifferenza alla nostalgia

[wc-ps]

Tra i segni e le memorie il tracciato lungo ricordo. Tra etnie, Beni Culturali e scrittori. Ci sono processi che si presentano ad una chiave di lettura in cui il valore antropologico e la misura etnico linguistica offrono delle interpretazioni che hanno delle caratteristiche che penetra nel senso mitico simbolico della civiltà. Il mito è il simbolo sono dominati in un percorso certamente etnico che scava all’interno di quelle dimensioni che si prestano ad un riscontro letterario. La letteratura ah, chiaramente, modelli grazie quali è possibile sostenere un rapporto sempre più nevralgico tra la parola (meglio sarebbe dire codice delle parole) e i fattori che riguardano più direttamente sentimento della tradizione. Infatti l’incastro antropologico che si vive nella letteratura è un vissuto completamente dentro la storia delle comunità, le quali sono, comunque, espressione di civiltà e testimonianza di beni culturali.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dall’indifferenza alla nostalgia

[wc-ps]

Dall’indifferenza alla nostalgia. Tra i segni e le memorie il tracciato è un lungo ricordo. Ethnos-popolo. Tra etnie, beni culturali e scrittori. Ci sono processi che si prestano ad una chiave di lettura in cui il valore antropologico e la “misura” etno-linguistica offrono delle interpretazioni che hanno delle caratteristiche che penetrano il senso mitico simbolico delle civiltà. Il mito e il simbolo sono dominanti in un percorso certamente etnico che scava all’interno di quelle dimensioni che si prestano ad un riscontro letterario. La letteratura ha, chiaramente, modelli grazie ai quali è possibile sostenere un rapporto sempre più nevralgico tra la parola (meglio sarebbe dire codice delle parole) e i fattori che riguardano più direttamente il sentimento della tradizione. Infatti l’incastro antropologico che si vive nella letteratura è un vissuto completamente dentro la storia delle comunità, le quali sono, comunque, espressioni di civiltà e testimonianze di beni culturali.

 

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dalla prospettiva riformista all’esito democratico

[wc-ps]

Il libro di Saverio Greco nasce come momento di partecipazione, che trae ispirazione e linfa dall’esperienza decennale vissuta all’interno dell’Associazione politico-culturale “Orizzonti del Socialismo” e che è testimoniata da un cospicuo numero di interventi pubblicati sul sito internet www.saveriogreco.it, in cui l’Autore, con i suoi compagni di viaggio, giovani animati da una autentica passione civile, ha offerto il proprio contributo alla discussione politica degli ultimi anni nella sua Cosenza ed in Calabria, terra amata ed amara ancora per troppi calabresi. Greco, che ripercorre la sua esperienza di militante e dirigente socialista, non si sottrae al dibattito sulle difficili scelte che attendono i socialisti, nel complesso panorama politico nazionale. Concetti come libertà, partecipazione, autonomia, responsabilità, etica sono il filo conduttore del momento storico assai difficile che Saverio Greco vuole descrivere, fornendo particolari interessanti ed inediti, vissuti negli ultimi anni con passione da un osservatorio speciale, offertogli dalla fiducia dei cittadini. Alla loro valutazione si offre un’esperienza politica ispirata alla religione civile della coerenza ed all’etica della responsabilità.

 

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Dante. Raggio divino

[wc-ps]

Il viaggio è una metafisica della crisi nel tempo in cui i simboli si leggono come archetipi e segni di una profonda spiritualità. Dante Alighieri è uno scendere nella Luce dopo l’innalzamento nella Notte. Il mosaico onirico è un Raggio Divino. Trasforma gli dei in santità. La salvezza è un Cantico dei Cantici. Ma l’incipit resta segnato dal velo e dallo specchio di Beatrice. Gli occhi, lo sguardo, le pause, l’urlo del silenzio sono il vero attraversare la disperazione, l’agonia pianeggiante e il rallegrar il cielo stellato con il chiarore che filtra oltre la foresta.
Tutto il resto è contorno.
Dante oltre o Dante altro.
Non il consueto. Segna la crisi della metafisica occidentale recuperando gli Orienti della divinità dei raggi danzanti.
In Pierfranco Bruni Dante non è teologia.
È il mistico che traccia i dettagli tra la vita e l’immortalità, tra la morte e l’infinito, tra l’Oriente degli dei e l’Occidente cristiano.

 

 

 

9,9916,00
6,9911,20
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Del capello e del fango

[wc-ps]

Per grande che sia, per quanto legato alla nostra epoca, il cinema si radica per sempre nel gusto di tutte le classi, di tutte le età e di tutte le nazioni, per mostrare lo spettacolo del potente che viene ricoperto di sterco da un vagabondo; di un`enorme nave che affonda, di un mostro spaventoso emerso dalle profondità della terra; del Buono che, dopo innumerevoli vicissitudini, uccide in pieno sole il Cattivo; del poliziotto che acciuffa il ladro malavitoso; dei bizzarri costumi degli stranieri e dei cavalli nella pianura; dei guerrieri fraterni, del dramma sentimentale e della donna nuda fatta a pezzi per Amore. I più grandi artisti di questa arte, Chaplin o Fiedrich Wilhelm Murnau, non fecero altro che mettere in rilievo questo procedimento volgare, senza tentare mai – anzi, facendo esattamente il contrario – di abolirlo. Se il cinema è idea, o visitazione casuale dell`idea, lo è nel senso in cui il vecchio Parmenide, in Platone, la esige dal giovane Socrate: che ammetta, insieme al Bene, al Giusto, al Vero, al Bello, alcune idee altrettando ideali, per quanto meno convenienti: quella del Capello o del Fango. (Alain Badiou)

4,9920,00
3,4914,00
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Del populismo

[wc-ps]

Per lo specifico tema di cui si occupa il libro, è stato come voler soddisfare il gusto di una ricerca che ha trovato una altra occasione per rivolgersi ad uno di quei sostrati di idee che stanno dietro la operazione identificatrice di un fenomeno. Nel caso del ‘populismo’ era necessario vedere come se ne fosse costruita una impalcatura concettuale che, ovviamente, non rimanesse sovrapposta alle  manifestazioni storiche ed empiriche del fenomeno stesso. Di quali idee è portatore il ‘populismo’? Alla luce di quali idee se ne chiarisce meglio la natura? C’è un ‘populista’ “risentito”? Il “risentimento” è tra le componenti del ’populismo’? Si sono cercate le risposte a tali interrogativi interni ad una antropologia del ’populismo’, verificando al tempo stesso: a) in quali termini si è venuta ponendo una “questione populismo”; b) quali i nodi problematici di essa; c) dove trova giustificazione la vasta letteratura critica cui ha dato vita tale questione.

Lettera dell’autore

 

La Vida de Marco Bruto di Francisco de Quevedo vide luce nel 1644, un anno prima della morte del suo autore, sebbene si suppone, a ragion veduta, che sia stata portata a compimento nel 1631. L’opera appena pubblicata fu ben considerata e apprezzata tanto da conoscere traduzioni in diversi idiomi: italiano, latino, olandese e inglese. La traduzione italiana fu la prima, ed è da ascriversi al poligrafo Nicolò Serpetro. Questi non è escluso che delle prime opere del Quevedo abbia fatto conoscenza in età giovanile, tra gli anni 1624-1630, in cui ancora erano vive le tracce della permanenza del Quevedo in Sicilia in qualità di segretario del duca di Osuna, nominato nel 1610 viceré di Sicilia. La traduzione del Serpetro apparve in Venezia nel 1653, per Cristoforo Tomasini, con il titolo , Osservazioni politiche e morali sopra la vita di Marco Bruto trasportate dallo spagnolo dal Cavalier Nicolò Serpetro. Anche per la traduzione de la Vida de Marco Brutocome già per Il mercato delle maraviglie della Natura overo Istoria Naturale del Cavalier Nicolò Serpetro, traduzione dall’inglese della Thaumatographia naturalis (1633) di Jan Jonston (1603-1675) – il Serpetro nella prima di copertina, come chiaramente si evince, non fa alcun riferimento né all’autore dell’opera e ne ai preliminari dell’opera originale (privilegio, licenza, approvazione, dedica, il portico “Giudizio che di Marco Bruto fecero gli autori nelle loro opere” e “Della medaglia di Bruto e del suo rovescio”). (…) Quando Serpetro dà alle stampe (1652) la traduzione della Vida de Marco Bruto, Quevedo aveva concluso la sua vicenda terrena (1645). E Serpetro sa che i morti non entrano in gioco se non giovano. E a Serpetro Quevedo giova, come giovano le idee su cui si regge la narrazione riguardante la sua versione della vita di Marco Bruto. Al tempo della pubblicazione delle Osservazioni Serpetro aveva già rotto i suoi rapporti con il suo protettore Nicolò Placido Branciforte e andava alla ricerca di un’altra famiglia nobiliare che gli potesse garantire protezione e benefici. Di qui, se la traduzione inizialmente può nascere come omaggio allo scrittore spagnolo, per gratificare la cerchia dei suoi amici siciliani, in particolare la famiglia dei Branciforti, successivamente, proprio in seguito alla rottura con questa famiglia, lo scenario muta al punto da pubblicare <>.

3,9918,00
2,7912,60
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Del soprannaturale nel romanzo fantastico

[wc-ps]

Walter Scott, l’iniziatore del romanzo storico inglese, prende E. T. A. Hoffmann ad esempio della narrativa fantastica in Germania, accreditandogli il merito della creazione di un nuovo genere letterario, ma anche criticandolo duramente per le sue opere, in uno straordinario intervento di grande interesse, ma di difficile reperimento. Nella cultura europea del XIX secolo Hoffmann è considerato un punto di riferimento irrinunciabile: maestro del genere fantastico, precursore dell’indagine dell’inconscio, anticipatore del surrealismo, cantore della sensibilità umana, del dubbio, dell’incertezza che erano stati disseminati dal secolo precedente. Il complesso scrittore che sintetizza meglio di ogni altro la crisi di passaggio tra due secoli, cogliendo di ognuno le problematiche, le incertezze, le difficoltà, gli spunti d’instabilità creativa. Il volume riproduce il testo integrale di Walter Scott, “On the super natural in fictitious composition” (1827), nella storica traduzione italiana dell’editore Gaspare Truffi & C. (Milano, 1835), con una nota introduttiva di Romolo Runcini e un saggio di Carlo Bordon

 

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Delitto in contropiede

[wc-ps]

È l’ultima giornata di campionato per la squadra di calcio di Roccalta, un tranquillo paese tra i boschi della Sila.La sua quiete viene d’un tratto squarciata da un tragico evento che metterà in luce gli affari occulti del mondo del calcio. Il giovane pm Sergio Scarani e il maresciallo Luigi Pandolfi saranno catapultati in un mistero che si infittisce sempre più e che li costringerà a fare i conti con i loro limiti interiori e i fantasmi delle loro coscienze, prima di scoprire la verità.

7,9914,00
5,599,80
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli