il castello del malessere

[wc-ps]

Ho concepito questo mio libro, Il castello del malessere, come un catalogo di ossessioni, di idee fisse, ricorrenti.
Iddio, se esiste, è stato crudele con me perché mi ha fatto dono di una malattia che nessuno, me compreso, può conoscere a fondo. Possono esserne colti solo gli effetti attraverso un lungo percorso di analisi…

…Mentre mi accingo a narrare la mia storia osservo il mio corpo con distacco: è come se al posto degli occhi ci fosse una telecamera che lo scrutasse alla stregua di un’opera d’arte da studiare meticolosamente, da ammirare.

Gradualmente, guardando la mia immagine riflessa come davanti ad uno spietato specchio, ho preso la consapevolezza della mia autocoscienza. Tutto ciò che mi circonda ha cominciato ormai a farmi ribrezzo, lo considero irreale e spesso penso di vedere cose che forse non ci sono…

5,9915,00
4,1910,50
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il coro a bocca chiusa

[wc-ps]

In queste storie semplici si privilegia di frequente la vicenda interiore dei protagonisti, vicenda che trova poi valore e riscontro negli episodi esterni e nel trascorrere inesorabile del tempo che, a seconda delle esigenze, torna indietro rispetto al presente oppure si apre ad un futuro ricco di promesse. Le sollecitazioni invisibili e sospese dell’inconscio emergono materializzandosi in rivelazioni autentiche, costrette ad accogliere casualmente particolari segni prodigiosi, visibili, in apparenza illogici, che s’inseriscono nella “normalità” del quotidiano in modo più o meno subitaneo e misterioso per “illuminare” il senso di un’intera vita.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il corruttore

[wc-ps]

È una sorta di pubblica denuncia di un corruttore reo confesso, una testimonianza che scuoterà molte coscienze della politica e della società civile di fronte alle proprie responsabilità morali, prima ancora che giudiziarie. Nasce dal racconto schietto e disinibito dell’ex proprietario della Dhi, società che ha svolto la raccolta dei rifiuti a Maddaloni e in numerosi comuni del Casertano, arrestato nel marzo 2016 per corruzione. Dopo aver confessato e iniziato un percorso di collaborazione con la magistratura, si propone qui di ricostruire con dovizia di particolari tutta la propria vicenda.  La vera peculiarità di questo testo risiede nella scelta audace di raccontare i fatti accaduti dal punto di vista del “cattivo”, o meglio di un valido e preparato imprenditore divenuto poi obtorto collo esperto “corruttore”, invischiato in un sistema che promuove l’arrivismo spietato e ignora le leggi dello Stato e della morale; testimonianza schiacciante di quanto sia labile e indefinito il confine tra legalità e illegalità.

Prefazione a cura di Pantaleone Sergi

5,9912,00
4,198,40
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il faro

[wc-ps]

Una storia d’amore che appassiona, senza incorrere in trucchi banali per avvincere i lettori meno accorti.
Una scrittura verista, capace di sciogliere nel romanzo i sentimenti dei personaggi, annodati ai bisogni mutati dal tempo e dalla vita.
Quelli, per esempio, che segnano la lotta tra mascolinità e umanità di Gabriele quando l’amore irrompe con Fiamma. Coraggiosa, generosa, tenace, leale, onesta, fedele agli impegni d’affetto, eppure…
Nell’intreccio tra queste vite e quelle degli altri, laddove si perde e si ritrova l’individuo, la narrazione dell’autrice diventa letteratura e il racconto si evolve in romanzo.

 

7,9916,00
5,5911,20
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il figlio del mare

[wc-ps]

L’alba sullo Ionio calabrese sorprende Bianca in spiaggia. La ragazzina si è addormentata vergine per risvegliarsi, violata, in uno scenario surreale. È stata un’onda a deporle in grembo la perla di una nuova vita? Quel figlio della marea sarà per tutti Jo, pronunciato all’americana da chi non conosce il vero nome del bambino, lo stesso del mare che sembra averlo generato. Sarà un viaggio di ritorno in Calabria, a trent’anni di distanza da quel mattino, a svelare i segreti di una vita trascorsa lontano, nell’oblio.
Un viaggio nella memoria, che attraversa l’Italia e il dolore di un bambino divenuto adulto troppo in fretta. Un tuffo nel passato, tra le braccia di una terra che sa essere madre e matrigna; dove la vita resiste, chiama nuova vita e combatte, tenace come le ginestre piegate dal grecale. La terra delle origini narrata come archetipo di se stessa, “luogo non-luogo”, spazio geografico e immaginifico. Una storia declinata secondo l’impalcatura della tragedia greca, dove la prosa dei capitoli intreccia la lirica degli interventi corali.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il giardini del drago

[wc-ps]

Non vi è dubbio che il futuro del pianeta dipende direttamente dalla capacità e dalla volontà degli uomini di cambiare profondamente il loro rapporto con la natura. La nostra epoca è segnata da forti mutamenti climatici in grande misura provocati dall’attività umana che, tra inquinamento e depauperamento delle risorse naturali ha messo a rischio il delicato equilibrio naturale. Le catastrofi degli ultimi anni, tragicamente esemplare l’uragano Cathrina, rappresentano un drammatico campanello di allarme, che nessuno, dal singolo cittadino ai governi delle nazioni, può permettersi di ignorare o lasciare inascoltato.E’ in gioco, come si è già detto, il futuro del pianeta e dell’umanità. In questo contesto tocca ai governi attuare le misure per fronteggiare le emergenze e predisporre tutti gli strumenti atti alla prevenzione, ma strategicamente, solo un profondo cambiamento sul piano culturale che investa la persona, i suoi stili di vita e il suo modo di relazionarsi con l’ambiente e con la natura nel suo complesso, può assicurare migliori prospettive. Per questo ritengo sia importante avviare e sostenere con forza, azioni di stimolo culturale che modifichino valori e modelli di riferimento. Diventa perciò imprescindibile puntare sulle nuove generazioni, perchè assumano la consapevolezza dei problemi e nel contempo sviluppino la necessaria sensibilità per fronteggiarli. Nella mia azione di governo delle politiche ambientali ho conferito grande attenzione ai programmi di educazione ambientale consapevole che sia necessario fornire a tutti l’opportunità di acquisire le conoscenze, i valori, le capacità per proteggere e migliorare lìambiente. E’ per questo che ho accolto con favore e con piacere l’invito a patrocinare la pubblicazione della bella fiaba “Il giardino del drago” che Graziella Idà ci propone. La fiaba, quale forma letteraria, è uno strumento particolarmente efficace per veicolare messaggi e valori tra i più piccoli, soprattutto perchè ciò si realizza con delicatezza, con discrezione e mi piace pensare, con naturalezza. On. Diego Tommasi

8,00 5,60
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il giudice, sua madre e il basilisco

[wc-ps]

Questo romanzo descrive con delicatezza, senza calcare la mano, l’inferno della Santa ’ndrangheta, un fenomeno criminale articolato e complesso, per il tramite della tenerezza familiare e restituisce con maestria cosa può arrivare a essere un territorio come Mambrici, la Macondo dell’autore, che su quell’inferno è costruita. Al fondo di questo racconto, non c’è tanto la solita storia di mafia, con tutti i suoi connotati tipici, quanto una storia sul destino dell’individuo che, in parte, ciascuno si costruisce da sé come la protagonista Marelina,  in parte è determinato dal passato, il figlio Enrico Zanda, il giudice,  e in parte deriva da una combinazione di elementi accidentali  dalle circostanze, dai luoghi, dalla società, dal contesto come si ricava dalla storia del capomafia Sarazzo Borrello, “il Basilisco”, la cui vita s’incrocia drammaticamente con quella del giudice e della madre.

 

“Quando i soldati finirono di spararsi e la guerra per grazia di Dio passò, a Mambrici, che non aveva più né la gente né l’anima d’un tempo, la pace non tornò”.

14,00 9,80
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il luogo delle anime

[wc-ps]

La ricorrenza del Settecentesimo anniversario della morte di Dante offre l’occasione ad una seconda edizione del romanzo storico di Coriolano Martirano “Il Luogo delle anime”, a cura di Maria Cristina Parise Martirano, presidente del Comitato Dante Alighieri di Cosenza. “Il luogo delle anime”, pubblicato da Pellegrini Editore nel dicembre 2012, è stato anche presentato a Roma in Palazzo Firenze, sede centrale della Società Dante Alighieri a cura del professore Francesco Sisinni, al tempo Consigliere centrale della Dante. Nel romanzo Martirano ipotizza la presenza di Dante, al seguito del vescovo di Siena, in Cerenzia, nella lontana Sila, ospite della locale Abbazia, rifugio dei Templari scampati all’eccidio. Dante, cavaliere dell’ordine, egli stesso, sarebbe approdato a Cerenzia, dove diventa “Lui”, per sfuggire alla condanna che lo costringe all’esilio e, una volta entrato nell’abbazia, riesce a penetrare all’interno dell’archivio segreto sottratto da Tito al Tempio di Gerusalemme, sequestrato poi da Alarico e di cui erano entrati in possesso i monaci guerrieri. Qui Dante scopre, dagli antichi documenti, una storia che è assai lontana da quella ufficiale e da quei luoghi trae ispirazione per la stesura del suo capolavoro “La Commedia”.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il lupo vegetariano e altre fiabe

[wc-ps]

Le fiabe di Umile Sireno sono accompagnate da tanti significati. Sono, quindi, multiple. Fiabe da intendersi, intanto, quali profondissimi cilindri di mago che in un gioco di “abracadabra” sanno regalare le magie più ac­cattivanti e, ad un tempo, pensose, perché il cappello erutta storie tanto immaginifiche quanto ricche di pensieri nobilissimi. Fiaba, allora e anco­ra, come luogo e tempo dell’educazione in una prospettiva formativa che la trascende nella sua componente fantastica e la ricarica, come già le an­tichissime fiabe di Fedro ed Esopo, di contenuti solo apparentemente lu­dici. Ed è per questo motivo che in tre fiabe della raccolta viene proposta la centralità di un personaggio vecchio a voler sottolineare, nella scelta, l’importanza della sapienza senile al pari, stilisticamente, dell’importanza della fiaba antica. Quasi a dire che solo col capo volto al passato si può re­cuperare significatività di vita da intendersi come “profondità di.. sentire”. C’è questo nelle trame delle fiabe, ognuna delle quali gioca sulla forza d’urto che nasce a fronte della positività di comportamenti etici e morali che, a dirla tutta, sembrano non esistere più. È la farfalla della prima sto­ria che insegna la necessità del rispetto dell’ambiente e la cura dei luoghi dove ci si trova a vivere. Così come ne- il lupo vegetariano si sfata il topos del lupo carnivoro e molesto che invece si trasforma in amico di un gregge di pecore e, in tal modo, l’apparente leggerezza della tramatura narrativa, lascia intravedere un altro ribaltamento di prospettive, l’uomo lupo all’al­tro uomo nella giungla dell’esistenza che è condizione ribaltabile. Le stelle cadenti insegnano ad avere fiducia in se stessi senza, tuttavia, smettere mai di guardare l’Alto che ci sovrasta e ci congloba con la sua magnificen­za. La principessa guastafeste mostra le discrepanze che spesso si creano tra realtà e sogno, superabili solo a patto di calarsi appieno nella vita e toccare con mano il dolore e la sofferenza che sono fonte di conoscenza e approfondimento di se stessi e, quindi, di crescita. La fiera dei sogni si in­tesse dei sogni di Fortunato, che ha undici anni e il sogno grande di cono­scere il padre creduto morto. E il sogno si fa desiderio, tenacia, orgoglio, sentire immenso, preghiera fino a diventare realtà. Fiaba, infine, come racconto di noi, della nostra esistenza, del nostro cuore.

10,00 7,00
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il mare e la conchiglia

[wc-ps]

due segmenti fondamentali che caratterizzano il suo viaggio letterario sono la memoria e la nostalgia. Il mito è la chiave di lettura, secondo Pierfranco Bruni, che permette di sfogliare la margherita del tempo e della vita. Il suo saggio dal titolo “Mediterraneo. Percorsi di civiltà nella letteratura contemporanea” è una testimonianza emblematica  del suo pensiero.
È presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”. Ricopre  incarichi istituzionali inerenti la promozione della cultura e della letteratura.

Il mare  e la conchiglia. Un viaggio tra i ricordi e la memoria. Un raccontarsi con le maschere e le ombre. Ma quando le ombre si allungano oltre il tramonto le nostalgie prendono il sopravvento. E qui le nostalgie sono nel disegno indefinibile della parola.
Forse tre racconti. O un unico racconto nel quale si cercano le tentazioni del ritorno. Ritornare o ripartire. Ma mai definire. Perché, in fondo, si resta sempre ancorati ad un porto.
Ho vissuto la frammentarietà del viaggio ed ho tentato di cogliere alcuni segni. Ci sono tre vie. O forse una. O una sola via in tre “pellegrinaggi”. O il bisogno di comprendere che dopo il deserto c’è il mare. Oppure la consapevolezza che oltre il mare la terra diventa un deserto e i crepuscoli sono fatti di nebbia come l’alba è fatta di meriggio.
Mi sono incamminato. E se dovessi, tu caro lettore, accorgerti che le ripetizioni si ripetono non farci caso. Io vado, poi ritorno, poi riprendo a navigare, poi lascio solchi sulla sabbia e poi ricomincio. Ripetermi.
La ripetizione mi dà un senso. Il mare è sempre dentro la conchiglia. E la conchiglia ci porta il rumore delle onde.
Così queste mie parole, che sono l’orizzonte di un viandante tra i ricordi e la memoria lungo l’infanzia di un indefinibile esodo nel gioco delle metafore. Punto. Si parte. Il cerchio magico del ritorno è  un fuoco di luna nello spazio del vento.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il mio medico di famiglia

[wc-ps]

Minuscole contrade e piccoli centri immersi nel verde dell’Appennino dell’entroterra calabrese, luoghi dove le stagioni conservano ancora le proprie atmosfere e la gente le proprie tradizioni. Dove le relazioni mantengono l’autenticità di un tempo, come il cibo e il vino.
Quarant’anni di lavoro come medico di famiglia vissuti con partecipazione e raccontati con semplicità e passione.
Scritto in uno stile sobrio, diretto, privo di fronzoli, il libro rappresenta una bellissima testimonianza di quello che un medico fa, e come lo fa, soprattutto in quelle realtà periferiche dove è a lui che ci si rivolge per ogni necessità.
Per i temi, le problematiche che solleva (prevenzione, educazione sanitaria, testa- mento biologico, ruolo del medico di famiglia, diritto alla salute), anche se l’Autore talvolta non può fare a meno di ricorrere a una terminologia “specialistica”, la sua lettura, coinvolgente e affascinante, non può non suscitare l’interesse di tutti, medici e non, in particolare degli studenti che intendano dedicarsi a questa professione.

6,9915,00
4,8910,50
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il misogino e l’anoressica

[wc-ps]

“Un romanzo farneticante, surreale, barocco, sfarzoso, esagerato, che sembra scritto da un novello Cervantes, da uno scapigliato Sterne o da un giocoliere che si diverte a creare continui colpi di scena, tra cui quelle clamorose del trasferimento del professore Brocardi da un liceo di Milano a uno di Roma! e quella della studentessa che si reca a scuola con un carro funebre.
Una galleria di personaggi indimenticabili, la descrizione della Scuola ridotta a una sorta di cloaca, una Milano colta nella sua essenza ragionieristica, una Roma fotografata nella sua decadenza e nel suo fasto, e una Grecia smagliante, ricca di poesia.
Quel che accade però pagina dopo pagina è impossibile sintetizzarlo; il lettore non avrà neppure un secondo a disposizione per sbadigliare”.

T. B. J.

 

7,9915,00
5,5910,50
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il mistero di Sonia Essen

[wc-ps]

Il commissario di polizia Antonio Dominici in servizio presso l’interpol questa volta dovrà compiere un viaggio d’inchiesta assai complicato che lo porterà nei gangli aggrovigliati della sua anima alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti. Una morte improvvisa e inspiegabile lo colpisce come un pugno in faccia e lo stritola in una morsa senza respiroin cui si mescolano sensi di colpa, paure, incertezze, incomprensioni e tanto dolore. Un rompicapo avvincente e spiazzante che insegna al lettore a seguire le tracce inesplorate che portano al ‘guazzabuglio’ del cuore.

16,00 11,20
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il paese del malocchio

[wc-ps]

La storia di Sideris è interessante perché è una storia di classe operaia ante-litteram. Uno sciopero nel 1685! Quando ancora non esistevano gli operai e Carlo Marx, ci pensi?

I minatori di Sideris non vedevano di buon occhio il reperimento di manodopera specializzata, i mastri forgiari, dalla Toscana e dall’Emilia e minacciarono prima e attuarono poi uno sciopero che durò un mese. Però noi saremmo stati sull’altra sponda, contro gli operai in sciopero, perché uno dei nostri antenati, probabilmente di quel periodo, veniva dalla Toscana. Pensa un po’, se avessero fatto sciopero qualche mese prima io non sarei nato.

Non è solo lo sciopero (il ricordo di uno sciopero!) a inquietare il protagonista, un ragazzo di vent’anni che va in Calabria perché la nonna gli deve trasmettere la formula per far passare il malocchio, ma anche l’incontenibile desiderio di conoscere la donna, un amore di suo padre, che a momenti gli ha impedito di venire al mondo.
Si scopre così che ad essere misteriosamente preda del malocchio, metafora ancestrale dello stato attuale della Calabria, è un intero paese con tutti i suoi abitanti, smemorati della loro storia e delle loro storie.
Tra invasioni di formiche con le ali, personaggi strani e svagati, donne mistiche e migliori degli uomini perché piene di poteri, il ragazzo percorre un viaggio a più strati, temporali e narrativi, alla ricerca della donna misteriosa, per ritrovarsi in una dimensione irreale che gli fa conoscere una realtà che fuori dai confini del paese nessuno immagina. Il finale è imprevedibile e lo lascia sgomento.
Magari la terra conserva qualche traccia, la terra non perde la memoria come noi, forse potremo scoprire perché siamo arrivati al punto di essere indifferenti al dolore, lo capirai quando sarai nel paese e vedrai cosa fanno le persone, come parlano, quanto sparlano. Saranno i geni dei minatori, caratteri chiusi, cupi, indispettiti col mondo. E’ vero che stavano al buio, al chiuso, all’umido. Per questo forse noi di Sideris non amiamo le feste, non ridiamo mai, sentiamo incombenti tragedie e trasmettiamo inquietudine. Abbiamo ancora paura che le gallerie ci crollino in testa? Mah!
La dimensione onirica del viaggio di J. alla ricerca della donna misteriosa di suo padre è solo virtuale, perché nei fatti egli vive le dimensioni di una vita passata che non conosceva se non nei racconti della nonna e del padre stesso.
I personaggi che via via incontra sono impalpabili come l’atmosfera che ristagna sospesa sul paese, preda del malocchio e della disperazione. Chi è la donna misteriosa che ha segnato il suo destino? Chi sono queste persone che gli parlano dicendo che lo conoscono quando non l’hanno mai visto? Quale maledizione incombe su questa gente che sembra partorita da un’assurda cronaca ed è invece una immanenza perpetua del tempo?
16,00 11,20
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il pianto del monachello

[wc-ps]

La fortuna è il cappuccio misterioso e fuggevole del monachello. Ne è convinto il piccolo Marcello, immerso nella povertà della Calabria fascista, il cui unico conforto sono i racconti sullo spiritello del vecchio Cola, l’ufficiale dello Stato Civile di Portomagno, considerato pazzo da tutto il paese.
Nonostante l’apparente bizzarria, però, l’anziano condivide un segreto col bambino: la benigna illusione di poter ridisegnare le grame esistenze dei compaesani aggiungendo a ognuno un secondo nome sui registri anagrafici. Crede, così, di sostituirsi alle Moire, le vecchie filatrici del destino, collocate al di sopra di ogni divinità.
Intorno ai due protagonisti si muove lenta una realtà in cui si mescolano miseria dilagante, aristocratici feudali e formule arcane che porteranno Marcello a inseguire per anni un destino modellato da chiunque tranne che dal piccolo stesso.

 

7,9915,00
5,5910,50
ebook - cartaceo
Visualizzazione veloce
Scegli

Il ponte di San Giacomo

(A cura di Loredana Nigri)


[wc-ps]

La premorte e il mondo delle anime. Giuseppe Naccari, giurista, pittore e scrittore ha vissuto l’esperienza della malattia, invasiva e improvvisa…
La sua è una bellissima storia di fede e di amore. La fede ha in quest’uomo una radice possente che affonda nel tempo e appare legata all’educazione familiare improntata al rispetto della parola di Dio. È una fede alimentata nei decenni dalla cultura e dallo studio dei testi sacri e della filosofia. È una fede convinta, sorretta da lunghe speculazioni e dal confronto costante con la dottrina della Chiesa…

Prefazione a cura di Arcangelo Badolati

13,00 9,10
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il presepio di Chicco e Chiara

[wc-ps]

Tre edificanti storie, parabole grazie alle quali interpretare la vita assaporando il gusto di una dimensione senza tempo e, nello stesso tempo, cogliere una morale più attuale che mai. Ancora una volta l’estro narrativo di Sireno è speso per fini pedagogici, riversato in una raccolta di racconti che sono da intendersi come una sorta di manualetto del buon comportamento per il bambino e, insieme, un contenitore di consigli rivolti agli adulti che sono chiamati a svolgere il difficile compito dell’educatore.

10,00 7,00
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il principe e la vergine ribelle

[wc-ps]

Nel sedicesimo secolo, Ima Sumac, una sconosciuta ragazza di un villaggio delle Ande, rifiuta un favoloso matrimonio con il principe Atahualpa per amore di un altro uomo. Dopo una serie di mirabolanti vicende, i due si trovano uniti nella lotta contro l’avidità e la crudeltà degli Spagnoli capeggiati da Francisco Pizarro. In questo romanzo, l’Autore narra, con grande rigore scientifico, l’epico scontro tra due mondi, destinato a protrarsi per oltre quarant’anni.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il romanzo di un giovane della nostra terra

[wc-ps]

Questo breve ma intenso romanzo è la storia vera di un giovane, oggi persona matura, confidata dopo la promessa di un assoluto rispetto all’anonimato. Dal racconto del protagonista emerge una vicenda straordinaria e avvincente, fatta di poche gioie e di molte amarezze. Queste ultime non hanno risparmiato alcuni eventi tragici, che, in un caso, hanno creato nel protagonista quasi un rimorso, che lo induce spesso ad interrogarsi. È convinto di trovare un qualche sollievo solo impegnandosi strenuamente nella attività della propria azienda e non solo.

15,00 10,50
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello

Il segreto di Maria…

[wc-ps]

Racconti che affrontano diversamente la diversità, senza ipocrisie e falsi ornamenti. Due racconti lunghi, il primo e l’ultimo, fanno da cornice a otto racconti brevi che affrontano tematiche forti, talvolta sconvolgenti ma sempre attualissime. Storie verosimili, tinteggiate con i vivaci colori della passione, che rischiano di tramutarsi in cupi riflessi quando ci si spinge oltre il comune sentire, perché la società omologata difficilmente perdona chi osa sollevare la testa dalla mischia conforme. Il primo racconto, “Il segreto di Maria”, quello che dà il titolo all’intera raccolta, affronta il tema dell’omosessualità femminile. Le due protagoniste, Chiara e Maria, sono semplicemente due ragazze che si amano e i loro gesti non sono per niente diversi da quelli di una coppia eterosessuale. Ma l’opinione della gente, il giudizio intransigente di chi vede il male in tutto ciò che si discosta dalla consuetudine diventa un macigno insostenibile che costringe le due innamorate a separarsi.

12,00 8,40
Visualizzazione veloce
Aggiungi al carrello