La città dei passi perduti

Gustavo Giovannoni a Cosenza Il pianto introvabile

Con l’inizio del “Secolo Breve” si assiste ad una profonda
trasformazione dei centri urbani, che da storici, diventano
vecchi in virtù delle nuove esigenze di modernità e mobilità.
Il processo di degrado e obsolescenza dell’edilizia prodotta
negli anni, andrebbe inesorabilmente verso l’autodistruzione.
Le aree dell’antimanutenzione potrebbero essere oggetto
di “demolizioni mirate di piccola entità” di costo contenuto
e utili alla restituzione di un’immagine urbana complessiva
più consona al carattere della città storica. Un po’ quello che
suggeriva Giovannoni a suo tempo con l’etichetta di “Teoria
del diradamento” del 1913.
Giovannoni, guardato e recepito come una sorta di anziano
parente, di cui prima i nipoti, poi i pronipoti, diretti e indiretti
e sempre più lontani, hanno sentito raccontare, spesso casualmente
e rapsodicamente (da alcuni benevolmente, da altri
velenosamente), episodi e aneddoti più o meno interessanti.
E del quale, dunque, si continua a tramandare la memoria in
due, almeno, diversi modi. In un primo modo recependolo
come immagine un po’ stereotipa, cioè come figura riconosciuta
ed accolta nel proprio DNA formativo, oppure, al
contrario, da dimenticare e relegare in polverosi depositi di
una memoria cui non si intende più accedere.

10,00

COD: 9788868226329 Categorie: ,
Anno di pubblicazione

2017

Numero pagine

72

ISBN

978-88-6822-632-9

Collana

Thesaurus – Scientifica

Formato

Cartaceo

Autore

Altomare Chiara

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Editorial Review

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