Annetta

La storia di Annetta è la storia di un dolore che non ha possibilità di sopirsi e che nel corso di tutto il romanzo rimbalza costante e forte pari al rimbombo di un tuono. Perché Annetta non muore e basta. Ma si lascia morire pendendo da una trave da dove i suoi vent’anni, nemmeno compiuti, scivolano e urlano tutto lo strazio di un’esistenza consumata tra malinconia e solitudine, immobilismo e ferocia che ha il volto e l’ansimare di un padre fatto troppo di carne e poco di amore. E quella trave che ne regge il corpo e cela per sempre il segreto di un ventre gravido diventa simbolo e metafora del male che si aggira sempre e comunque attorno a noi, anche quando ha gli occhi rassicuranti di chi ci ha generato. Attorno alla morte di Annetta si attorcigliano le voci di un paese che sa eppure non sa e si avvoltola in una spirale di parole che non cambiano la tragicità di un evento senza ritorno. E sulle voci dei tanti e dei molti anche quella del narratore che s’incarica di rintracciare la verità tra le pieghe ferme del paese e che, seppure faro in tanta nebbiosità, non ha la forza di generare alcun cambiamento. Perché in fondo tutti sanno senza sapere come se la verità aleggiasse inevitabile tra e nelle cose ma a nessuno importasse. Perché le cose capitano e quando capitano restano lì nel loro ineludibile dolore che già, di per sé, parla e non ha bisogno di troppe parole.

12,00

COD: 9788881014422 Categorie: ,
Anno di pubblicazione

2007

Numero pagine

160

ISBN

978-88-8101-442-2

Formato

Cartaceo

Autore

Vairo Filippo

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